L'Architettonico

Prima Casa Passiva è decisa insieme a te. Si tratta di un concetto, di uno stile di vita che rifugge il superfluo, non certo a discapito dell'Architettura.

Prima Casa Passiva si adatta a qualunque idea Architettonica.

Non vi sono limiti, la capacità portante della struttura in legno è indipendente dal layout distributivo e dalla disposizione in pianta delle pareti. L'uso del legno è manifesto come consiglio progettuale in termini di estetica ma anche di costo e di prestazione energetica.

Il Legno è un materiale vivo che prosegue la propria vita insieme a noi con Prima Casa Passiva, consentendoci di godere a lungo dei suoi benefici.

Anche mantenendo il legno a vista (come scelta progettuale) la sensazione non è più quella della "baita di montagna" con antiquate ed opprimenti boiserie!

Orientamento Solare

L'edificio è orientato in modo che in inverno, dato che il sole sorge a sud-est e tramonta a sud-ovest, porti alla facciata a sud irraggiamento solare per tutto il giorno.

In quella stagione la posizione del sole è anche bassa e la radiazione incide sulla facciata sud quasi perpendicolarmente, così le finestre fanno penetrare i raggi solari nella profondità delle stanze. Ciò significa che il lato sud dell'edificio riceve il massimo di irraggiamento proprio in inverno, quando è più richiesto, mentre in estate, quando la posizione del sole è alta e i suoi raggi incidono a mezzogiorno in un angolo acuto, ne riceve meno.

In primavera e in autunno gli apporti solari sono distribuiti in misura quasi uguale su tutte le superfici verticali, ad eccezione di quelle orientate verso Nord che ricevono sole solo per pochi giorni in estate. L'orientamento verso Sud è il migliore quindi per un edificio solare e questo vale anche per un edificio passivo. Anche la disposizione dei locali risponderà ai concetti logici di sfruttamento del calore dovuto all'irraggiamento solare, disponendo i locali a maggior esigenza di riscaldamento prevalentemente lungo il lato Sud e quelli a minor esigenza di riscaldamento sul lato Nord.

Isolamento termico

L'isolamento termico dell'involucro dell'edificio garantisce valori di trasmittanza U delle parti opache compresi tra 0,10 e 0,17 W/m2K.

Prima Casa Passiva presenta caratteristiche di forma che permettono di eliminare i ponti termici, non sono infatti presenti balconi o aggetti che richiedono una particolare cura nella posa dell'isolante, mentre una particolare cura è stata posta ai punti critici quale la zona della gronda che nei nostri Progetti è sempre integrata nella stratigrafia muraria, i telai delle finestre a taglio termico sono coperti anch'essi da una fascia di isolante, il collegamento isolato tra le strutture in elevazione, con le strutture di fondazione che sono totalmente circondate dall'isolamento.

VETRI

La vetratura isolante è composta da tre lastre di vetro termico molto trasparente da 4 mm di spessore, intervallate da due spazi di 18 mm riempiti con gas nobile Argon con conducibilità termica inferiore dell'aria. I valori medi di trasmittanza U della vetratura secondo i dati della normativa si aggirano intorno allo 0,7 W/m2K, mentre il valore del grado di trasparenza energetica è pari al 53%.

Solitamente consigliamo il montaggio delle finestre su contro-telai di legno, montati nel piano dell'isolamento.

Impianto di ventilazione

Il ricambio dell'aria è affidato ad un sistema di ventilazione meccanica e controllata onde evitare perdite di calore.

L'aria è ripresa dall'esterno, viene filtrata per eliminare le impurità, successivamente preriscaldata o raffrescata ed è immessa in ambiente attraverso un sistema di canalizzazioni integrate nel contro-soffitto. Ricaviamo in sede progettuale il vano dedicato al posizionamento del macchinario. L'aria in mandata viene immessa in ambiente attraverso le griglie di sbocco a parete vicino alle finestre nelle stanze di soggiorno/sala da pranzo e nelle camere da letto. L'aria di ripresa in ambiente è estratta attraverso le bocchette di aspirazione nella cucina e nelle stanze da bagno e condotta allo scambiatore di recupero del calore dove cederà la sua energia all'aria esterna in entrata.

L'impianto di riscaldamento è eliminato

L'edificio passivo richiede una ridottissima quantità di energia per essere riscaldato, quindi gli impianti che permettono di soddisfare tale bisogno si differenziano dai tradizionali e si prestano all'uso di energie rinnovabili, che con installazioni a costi accettabili coprono questa esigua necessità. Anche per la produzione di acqua calda sanitaria diverse sono le strategie attuate. Prediligiamo le pompe di calore cercando di evitare perdite di calore nell'acqua riscaldata, per questo tubazioni e serbatoi sono posti all'interno dell'involucro termico degli edifici e particolare cura è posta nell'isolamento delle tubature.

ENERGIA ELETTRICA

Gli impianti di ventilazione e riscaldamento si alimentano prevalentemente mediante energia elettrica, richiedendone limitati quantitativi, anche perchè spesso integrati ad altri sistemi. Elettrodomestici e impianto di illuminazione divengono i principali consumatori di energia elettrica. Proprio per questo consigliamo sempre l'utilizzo di illuminazione a basso consumo energetico.

Ogni giorno nuovi aggiornamenti e approfondimenti sulle Case prefabbricate in Legno Passive

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Ogni settimana nuovi contenuti potranno accompagnarti nella ricerca della soluzione più vicina al tuo sogno.

Prima Casa Passiva è una soluzione adattabile e plasmabile secondo le tue esigenze.

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